Il Benevento e la mitologia del 'gruppo': tutti gli uomini dell'allenatore

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Nicolas Viola
Nicolas Viola

C’è un rito davvero consolidato che contorna i finali di stagione nello sport, anche quelli così fortemente anticipati come accaduto per il Benevento calcio. Assimila il percorso agonistico a quello scolastico e, quindi, si sostanzia nelle ‘pagelle’, dove la valutazione, perché sia più facilmente comprensibile, è affidata a qualche rigo di commento e, soprattutto, a un voto. Proprio come a scuola.

Piace pensare, quest’anno, che si possa operare uno strappo alla regola, anche perché – a ben guardare – anche l’anno fra i banchi ha avuto un che di eccezionale, e speriamo irripetibile. E così, della rosa che mister Inzaghi ha avuto a disposizione nel corso del torneo, aggiustamenti di mercato compresi, converrà porre in evidenza il valore del gruppo.

E’ risaputo che tale ‘gruppo’, e i suoi figli legittimi ‘amalgama’ e ‘spogliatoio’, sono l’araba fenice evocata da ogni allenatore e gli ingredienti segreti che fanno grande il lavoro di un allenatore. La loro mancanza è talora alibi, talora reale fondamento di un successo.

Di conseguenza, in un caso felicemente risolto come il Benevento di quest’anno si avvertono in tutta la loro forza quando si vince, o meglio: si stravince.

Ecco perché ridurre all’impatto di un numero il valore aggiunto del piacere di lottare assieme per conseguire un obiettivo prestigioso avrebbe il senso di diminuire – o comunque classificare in base al solo merito apparente – l’apporto del singolo a un progetto complessivo.

Piace dunque ancora pensare che, fra alti e bassi fisiologici in questa stagione davvero strana per tanti motivi, ognuno degli atleti abbia dato – secondo le proprie capacità, tecniche, fisiche, umorali – il massimo nella costruzione del risultato finale. A prima vista sembra solo una logica da api operaie, ma… molto, molto qualificate: il nettare che è venuto fuori ha un sapore davvero dolcissimo.
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La squadra (nella sua ultima versione):
Pier Graziano Gori, Nicolò Manfredini, Lorenzo Montipò;
Luca Antei, Federico Barba, Luca Caldirola, Bright Gyamfi, Gaetano Letizia, Christian Maggio, Francesco Rillo Alessandro Tuia, Massimo Volta;
Abdallah Basit Lorenzo Del Pinto, Perparim Hetemaj, Riccardo Improta, Roberto Insigne, Oliver Kragl, Siriky Sanogo, Pasquale Schiattarella, Andres Tello, Benito Nicolas Viola, Dejan Vokic;
Massimo Coda, Giuseppe Di Serio, Gabriele Moncini, Marco Sau.