Lonardo – Mastella come De Girolamo – Boccia: la democristiana convergenza degli opposti

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Clemente Mastella  e Alessandrina Lonardo
Clemente Mastella e Alessandrina Lonardo

L'eco è minore, in virtù del palcoscenico elettorale interessato e le funzioni ricoperte, ma il dato è il medesimo: ancora una volta una coppia (intesa proprio come frutto di un legame sentimentale) dal Sannio conquista la ribalta della curiosità in politica causa il destino s-coppiato dei due componenti. Tocca oggi, e a memoria pare proprio la prima volta nella loro lunga storia personale che da anni ormai si intreccia con quella istituzionale, a Alessandrina Lonardo e Clemente Mastella.

In teoria sono, appunto oggi che lo sguardo è volto all'appuntamento elettorale con le Regionali in Campania, su opposte barricate: la signora ancora in Forza Italia, con la cui casacca occupa lo scranno di senatrice del centrodestra di opposizione a palazzo Madama, il signore – con un passato in tanti parti e schieramenti e anche in Forza Italia –, sindaco di Benevento anche in virtù d'un bagaglio corposo di voti provenienti dal centrodestra, ora ispiratore dell'ennesima lista personale (tale sin dal nome, infatti) stavolta in appoggio al centrosinistra raggruppatosi, folto, intorno alla figura del presidente uscente della Campania Vincenzo De Luca.

I coniugi Lonardo-Mastella epigoni, dunque, dei coniugi De Girolamo- Boccia, che la microstoria politica del Paese ricorda perché, oltre a pensarla partititicamente in modo diverso (l'uno del Partito Democratico, l'altra fedelissima, con qualche separazione, di Silvio Berlusconi e Forza Italia), hanno anche vissuto un momento di sintesi' politica con l'esperienza da premier – poco fortunata - di Enrico Letta, del quale Francesco Boccia fu consigliere economico e Nunzia De Girolamo ministro dell'Agricoltura, esperienza anch'essa poco fortunata.

La situazione nella coppia ceppalonese, oggi, assume però contorni davvero peculiari, visto il tentativo dell'uno (del sindaco) di tenere distanti due piani (regionale e cittadino) differenziandone la lettura in chiave amministrativa e il permanere 'azzurro' e pacifico dell'altra (della senatrice), peraltro tra le 'ispiratrici' anche di una recente infornata di nomine dei co-co (coordinatori Martusciello/Mauro) – (leggi sul Vaglio.it) – ma silente e senza posizionamento alcuno nella querelle fra il consigliere comunale Nanni Russo e Fulvio Martusciello medesimo, che pure ha tirato in ballo il sindaco Mastella.

Insomma, nonostante a prima vista la coppia appaia su posizioni inconciliabili, è possibile pure qui cogliere, come nell'altro caso, un elemento di sintesi: non legato a un demiurgo (Letta), ma al comune sentire 'democristiano', quello – alla fine... - della convergenza degli opposti.