Associazione Isidea: la 'nuova' piazza Duomo e le scelte del passato

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Già in un acquerello ottocentesco di Achille Vianelli è visibile, là dove esisteva in passato l’atrio detto “Paradiso”, il muro basso che contornava il Duomo di Benevento (ancora con l’obelisco) sormontato da quattro statue di angeli e con l’entrata di accesso vigilata dai due leoni di pietra poi conservati nel Palazzo Arcivescovile.

Un delizioso disegno di Carlo Labruzzi del 1789 (nella foto), contenuto in un recente catalogo della Biblioteca Apostolica Vaticana, “fotografa” esattamente una scelta del passato che, a parere dell'associazione ISIDEA, “può ritornare utile agli amministratori e progettisti contemporanei in occasione della prossima ristrutturazione di una 'piazza' che ha sofferto continue ferite e interminabili ritardi”.

ISIDEA, inoltre, attraverso una nota diffusa ala stampa a firma del suo presidente Rito Martignetti, propone di allestire un “peculiare 'Museo degli Exultet' con riproduzioni anche solo virtuali dei lunghi rotoli liturgici miniati di pergamena, diffusi nell’area culturale beneventano-cassinese tra il decimo e tredicesimo secolo, contenenti i neumi ed il testo in scrittura beneventana. La visita al Museo, allietata dal sottofondo del Canto Beneventano, potrebbe offrire ai visitatori anche la ricostruzione dello scriptorium di Santa Sofia, centro di antica eccellenza della Langobardia minor”.