- Il Cisp ha la sua sede nel Palazzo del Volontariato? De Toma: solo provvisoriamente e per alcune ore

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Egregio Direttore,
nel complimentarmi con Lei per la risposta lucida ed equilibrata data ad un Suo lettore, Antonio Furno (), in merito ad una nota trasmessaLe giorni orsono in ordine alla presenza di un "club di esoterici" operante sul territorio provinciale, mi preme segnalare quanto segue.

Mi corre l'obbligo, anzitutto, di chiarire che il CISP non è un " club" ma un'associazione culturale (della quale, chi scrive, è il vice-presidente), senza fini di lucro, che si prefigge di approfondire, dal punto di vista filosofico, spirituale e scientifico, quei fenomeni della realtà quotidiana ai quali la ragione umana, a tutt'oggi, non ha ancora fornito una spiegazione logica ed esauriente.

Nella ricerca del CISP trovano spazio tutti i multiformi e variegati aspetti del paranormale: non siamo "acchiappafantasmi", non facciamo sedute spiritiche, non ci occupiamo di magia nera.

L'oggetto di indagine vaga dall'ufologia alla telepatia, dalla telecinesi alla metafonia, dalla meditazione allo yoga, dai segreti dell'aldilà allo studio dei corpi astrali e sottili, ecc.

La sede del CISP non è presso il Palazzo del Volontariato. Si è semplicemente chiesto ed ottenuto, senza sotterfugi o "vie traverse", ospitalità condivisa con altre associazioni sfruttando finora i locali del citato Palazzo in una manciata d'ore in un mese, ripromettendosi di reperire una sede autonoma ed indipendente compatibilmente con le limitatissime risorse economiche di cui si dispone: è il caso, infatti, di precisare che ci si autofinanzia senza l'ausilio di sponsor o corteggiamenti di autorità pubbliche riuscendo, con notevoli sforzi personali, a dotarsi di un minimo di attrezzatura per le investigazioni.

Lo "sfogo" del signor Furno è probabilmente frutto di un retaggio culturale, ormai obsoleto, che considera lo studio del paranormale come sacrilego e blasfemo, che relega nell'oblio eminenti studiosi di tutti i luoghi e di tutti i tempi che hanno impegnato in questo campo gran parte della loro intelligenza e sapienza: Jung, Newton, Marconi, Steiner, per citarne solo alcuni.

Colgo, perciò, l'occasione per invitare il signor Furno e quanti vogliano avvicinarsi a queste problematiche, anche i più scettici, con uno spirito di apertura e collaborazione, a mettersi in contatto con il CISP, anche mediante Facebook, per un libero confronto, senza pregiudizi e...patemi d'animo.
Fraterni saluti.
Salvatore De Toma